Vorrei parlare di uno dei miei modificatori preferiti: il mio Softlite White Beauty Dish Reflector 70 cm (27,6″). Lo uso soprattutto quando fotografo beauty e ritratto. Produce una luce più incisiva rispetto a una softbox, preservando meglio dettaglio e texture. L’interno è progettato per massimizzare la riflessione della luce riducendo al minimo riflessi diretti troppo duri e hotspot. Lo uso per ottenere un equilibrio tra morbidezza e definizione nelle mie immagini.
L’interno del mio Softlite White Beauty Dish Reflector 70 cm (27,6″) è bianco invece che argento, quindi offre un po’ meno contrasto e una luce più diffusa rispetto alla versione argentata. Mi piace sperimentare e variare, ma di solito aggiungo una diffusion sock al beauty dish per creare una luce un po’ più morbida e anche un catchlight più pieno, invece dell’anello visibile in questo esempio qui sotto, dove il catchlight del beauty dish appare alle ore 10 nell’occhio della modella. La Rotalux Deep Octa Softbox 100 cm (39”) alla destra della modella è puntata verso il mio soffitto bianco, così la luce lo colpisce e poi rimbalza verso il basso per riempire l’immagine.
Negli ultimi anni ho studiato e idealizzato la cultura degli anni ’60 e ’70. Ho esplorato come quell’ispirazione potesse prendere forma e integrarsi nel mio lavoro. Ho iniziato a testare materiali diversi davanti all’obiettivo per creare effetti vintage.
Nell’immagine qui sotto ho tirato una cuffia per parrucca color beige sopra il mio obiettivo 24-70 mm, fissandola con un elastico. Questo filtro improvvisato ha ammorbidito tutto, quindi avere il beauty dish, capace di offrire un po’ più contrasto rispetto a una softbox, è stato utile. Voglio comunque assicurarmi che ci siano abbastanza dettagli sul volto della modella e abbastanza ombre avvolgenti da dare dimensione; voglio evitare che l’immagine risulti troppo piatta. Anche i V-Flats neri su entrambi i lati hanno aiutato a rafforzare le ombre e a modellare meglio la figura della modella.
Spesso, quando scatto con il mio Softlite White Beauty Dish Reflector 70 cm (27,6″), utilizzo anche un’altra luce come fill e un riflettore posizionato sotto la modella per rimbalzare la luce verso l’alto e riempire quelle ombre che altrimenti potrebbero risultare troppo dure.
Nell’esempio qui sotto, sto bilanciando la luce su entrambi i lati del volto. Da un lato c’è un ELC 500 abbinato a un beauty dish (+ diffusion sock), dall’altro un ELC 500 abbinato a una Rotalux Octa Softbox shallow da 100 cm (39″). Sul volto della modella si crea una transizione graduale tra ombra e luce, che modella delicatamente i lineamenti. L’illuminazione crea anche profondità. Per evitare ombre troppo marcate, ho posizionato il mio riflettore sotto la modella e inclinato in modo che potesse riflettere la luce nuovamente su di lei.
Oltre alla diffusion sock da abbinare al mio Softlite White Beauty Dish Reflector 70 cm (27,6″), posso modificare il tono e l’intensità della luce grazie a opzioni di deflettore bianco, argento, oro e traslucido. Posso anche abbinarlo a una griglia se desidero maggiore controllo e precisione. La griglia controlla la diffusione della luce schermando gli angoli laterali. Impedisce alla luce di disperdersi ai lati e la mantiene concentrata e direzionata.
Cambio continuamente i miei setup di luce e i miei modificatori, ma il beauty dish resta spesso una scelta di riferimento quando voglio creare una luce morbida con un tocco di incisività. È uno strumento prezioso da avere nel proprio kit.